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Ricordo di parole: poesia e musica per la Shoah

[19.01.2012]

La Mediateca Santa Teresa e il Conservatorio “Giuseppe Verdi” , in collaborazione con Coop Lombardia-spazio scopriCoop, ricordano la crudele offesa della Shoah la cui testimonianza è affidata alle voci di poeti legati al mondo ebraico e sottolineata dai ritmi della musica klezmer.
Le poesie, scelte da Cecilia Ghelli e lette da Valeria Ferrario, sono l’ espressione della catastrofe ebraica. Scrivere poesia nell’imminenza della morte è difficile e non è certo un puro esercizio retorico. La poesia della Shoah è, infatti, un importantissimo mondo di parole uscite dalla carne viva e dalla sofferenza, testimonianza che trasforma in una immagine totale, cosmica l’ offesa. I poeti di cui ascolteremo la voce appartengono in gran parte al mondo della cultura yiddish, lingua “di nessuno” di un mondo, quello dell’est europeo, scomparso nei lager, o a chi, come Primo Levi, è riuscito a sopravvivere alla “soluzione finale” del nazismo ed ha offerto la sua vita alla fiaccola della memoria.
La lettura delle poesie sarà intercalata da brani di musica klezmer, vivace espressione musicale della tradizione popolare degli ebrei del centro est europeo, ed eseguiti da Sergio Scappini, (fisarmonica) Alberto Serrapiglio (clarinetto) ed Eloisa Manera (violino).
Il progetto musicale, di Pinuccia Carrer, è curato da Alberto Serrapiglio, con la collaborazione del Laboratorio di world music, coordinato da Fernando Antonelli
L’incontro è gratuito ed aperto a tutto il pubblico interessato fino ad esaurimento posti.

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